| |
05
dicembre 2008
Code
di gamberoni lardellate e insaporite al dolceforte di miele di acacia
e pepe lungo, sedano rapa in purea e chips, perle di zucca profumate
al rosmarino
Ingredienti
per 10 persone
Per i crostacei: 30 gamberoni, 30 fette sottili di lardo di Arnad, 75
g miele di acacia, 50 g sesamo nero, pepe lungo, olio extra vergine
di oliva, sale.
Per la purea: 500 g sedano rapa, 100 ml panna, olio extra vergine di
oliva, sale, pepe bianco.
Per le chips: 300 g sedano rapa, 100 g farina “00”, sale,
olio di semi di arachidi.
Per le perle: 250 g zucca, olio extra vergine di oliva, 1 rametto di
rosmarino, sale, pepe bianco.
Per decorare: 10 rametti di rosmarino, 10 bacche di pepe lungo.
Procedimento
Eliminare la testa, la carapace e il filo nero intestinale dai gamberoni
avendo cura di mantenere la parte terminale. Avvolgere la polpa nelle
fettine di lardo e mantenere in fresco. Pelare il sedano rapa, tagliarlo
a cubetti e metterlo in una padella con un filo di olio. Lasciar rosolare
alcuni minuti quindi bagnare con acqua fredda. Incoperchiare e portare
a cottura a fuoco dolce. Terminata la cottura lasciar ridurre l’acqua
quindi frullare, aggiungere la panna, passare al setaccio e regolare
di sale e pepe. Pelare il sedano rapa per le chips e, con l’apposito
attrezzo, ottenere dei fili. Sbollentarli quindi asciugarli, infarinarli
e friggere in olio di semi di arachidi. Scolare, far perdere l’olio
in eccesso su carta assorbente quindi salare in superficie e mantenere
in caldo. Con l’apposito scavino ottenere delle perle dalla zucca
quindi farle rosolare velocemente in una padella, preferibilmente antiaderente,
con poco olio e il rametto di rosmarino. Incoperchiare, far cuocere
per pochi minuti quindi regolare di sale e pepe. Far scaldare una padella
antiaderente e rosolarvi i gamberoni. Dopo pochi minuti versarvi sopra
il miele e una generosa spolverata di pepe lungo macinato.. Lasciar
caramellare e regolare di sale. Servire i gamberoni, dopo averli cosparsi
di poco sesamo nero, accompagnandoli con la purea di sedano rapa, guarnita
con le sue chips, e con le perle di zucca. Decorare infine i piatti
con il rametto di rosmarino e la bacca di pepe lungo.
Relazione piatto
Il piatto che proponiamo in verità non ha alcuna radice storica
in quanto abbiamo scelto di abbinare elementi diversi, alcuni anche
di origine tropicale (come il pepe lungo, originario dell’isola
indonesiana di Giava) con altri più tradizionali tipici della
nostra cultura (ad esempio la zucca) e altri fortemente rappresentativi
della dieta mediterranea che ci contraddistingue (come i gamberoni).
I gamberoni sono avvolti in una sottile camicia di lardo di Arnad, prodotto
tipico e alfiere dell’industria salumiera valdostana, che, sciogliendosi
durante la cottura, conferisce loro sapidità e morbidezza. Il
miele di acacia, limpido e viscoso, dal sapore e dall’odore molto
delicati, unitamente al pepe lungo macinato, crea il sapore dolceforte,
(tipico ad esempio della mostarda cremonese) che viene conferito ai
gamberoni nella parte finale della cottura durante la quale il miele
si caramellizza e dona un sapore sontuoso ai gamberoni, che da ultimo
vengono cosparsi leggermente di sesamo nero. Il tutto viene accompagnato
dal sedano rapa, ortaggio dal sapore discreto che qui abbiamo ridotto
in purea e in chips anche per giocare sui contrasti di texture: croccante
la chips, vellutata e morbida la purea. A completare il tutto, anche
a livello cromatico, abbiamo scelto di abbinare della zucca, dall’insolita
forma a perla, profumata al rosmarino. Il piatto si conclude con una
decorazione di pepe lungo e un rametto di rosmarino.
Abbinamento eno-gastronomico
Cipressetto
Antinori 2007
Il
vino toscano “Cipresseto” rosato si presenta come un vino
dal colore rosa con sfumature ciliegia. Il suo profumo è ampio,
aperto con persistenti note di frutta che ricordano soprattutto i lamponi,
e più generalmente, i piccoli frutti rossi. Al palato si presenta
morbido ed equilibrato, con note sapidi e d’un retrogusto fruttato
che ne ricorda il profumo.
Vinificazione: in rosato
Uvaggio: 85% San Giovese, 15% Lanaiolo e altre varietà rosse
complementari
Zona: Toscana Centrale
|